Nel gennaio del 2000 Achille Totaro, consigliere comunale di An a Firenze, intervenendo in aula, tuonò: “Fanciullacci è un assassino”. Bruno Fanciullacci era il partigiano fiorentino che capeggiò il gruppo di fuoco che sparò al filofofo fascista Giovanni Gentile, uccidendolo. Grandi polemiche quando il comune decise di dedicargli una strada. Grandi polemiche quando Totaro lo definì “assassino”. Grandi polemiche oggi che un giudice, Anna Maria Sacco, ha rinviato a giudizio per diffamazione Totaro. Chiamare assassino chi ha ucciso un civile disarmato vuol dire diffamarlo. Preferisco dedicare queste mie noterelle ad argomenti leggeri e non a fatti che colpiscono persone nella loro più profonda sensibilità. Ma il fegato mi rode e continuerà a rodermi finché quel giudice non mi indicherà un vocabolo sostitutivo. E sia chiaro: la Resistenza non c’entra nulla.

[csf ::: 14:14] [Commenti]
Share