No, no, no, no. Non è vero. Non è vero che tra destra e la sinistra non c’è più differenza. Destra e sinistra sono sempre esistite e sempre esisteranno. Quando incontrate uno che dice che destra e sinistra non esistono più, state tranquilli, quello è di destra. E cioè pensa che lo sviluppo sia più importante dell’uguaglianza sociale. Pensa che il Pil sia più importante del Welfare. Opinioni legittime. Ma l’importante è non fare confusione. Poi esiste una destra moderna accanto ad una destra becera e reazionaria. Come esiste una sinistra che guarda al futuro accanto ad una sinistra conservatrice. Una sinistra radical chic ed una sinistra stalinista. Una sinistra intollerante, una sinistra violenta. Esiste una sinistra generosa ed una sinistra egoista. Esistono tante destre e tante sinistre. Ma sempre destra e sinistra sono. Di destra è chi pensa che bisogna dare ad ognuno secondo i suoi meriti, è di sinistra chi pensa che bisogna dare ad ognuno secondo i suoi bisogni. Però è vero che quasi non esiste più differenza tra gente di destra e gente di sinistra, tra partiti di destra e partiti di sinistra. Che esistono persone che passano tranquillamente da destra a sinistra e viceversa. Che si presentano alle elezioni e solo all’ultimo decidono se farlo in un partito sedicente di destra o in un partito sedicente di destra. E’ vero che tu voti per un candidato che dice di essere di destra e te lo ritrovi dopo cinque minuti in un partito che dice di essere di sinistra. Che cosa è? Relativismo? Sembrerebbe più opportunismo.

[csf ::: 09:00] [Commenti]
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