Ci sono vari sistemi per stabilire se qualcuno è entrato a fare parte del ristretto clan dei vip. Per esempio se Dagospia ne parla. Oppure se i giornalisti dei magazine lo chiamano per domandargli se usa boxer o slip. Se le ragazzine sostano sotto la sua finestra aspettando che si affacci alla finestra. Ovviamente se la gente lo ferma per strada e magari gli chiede un autografo. Se i baristi non gli fanno pagare il caffè macchiato. Se viene citato nei resoconti delle feste sulle terrazze romane. Se le aziende dei telefonini gli danno in uso gratuito un cellulare in quanto testimonial. Se non possono entrare in un negozio di via Frattina senza creare un ingorgo umano o almeno degli ammiccamenti tra gli altri clienti che si sussurrano a vicenda il suo nome. Se viene invitato alle sfilate primavera estate. Ma per Costantino Vitagliano, il tronista, tutto questo non basta. Per essere un vero vip, secondo Costantino, bisogna aggredire un fotografo. Finché non salti addosso ad un fotografo non senti di essere entrato a far parte degli happy fews. E così lui l’ha fatto. Dopo aver passato la vita sperando che qualche fotografo lo degnasse di attenzione, a Capri, ha messo le mani addosso a Gianni Riccio, fotografo dei vip, infastidito dai suoi scatti. E si è finalmente sentito realizzato.

[csf ::: 11:20] [Commenti]
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Lo sapevo. Lo temevo. Speravo che non succedesse ma contemporaneamente disperavo. E’ la legge di Murphy: se una cosa terribile puo’ accadere, accadrà. Ed è accaduta. Costantino è ormai un maitre a penser. Cioè: è considerato un esperto da interrogare sui grandi problemi che dilaniano la società. Interrogativo fondamentale: i ristoranti sono diventati anche delle alcove dove conquistare le donne dei propri sogni? Pronti! Si telefona a Costantino e gli si gira la domanda. E lui fa sapere che sì, “le cene a lume di candela aiutano”.
Ma va? “Aiutano a raggiungere ‘altri’ risultati, magari sulla spiaggia”. Così, col peso sullo stomaco? “Ma non è una cartuccia da sparare subito”. Per quanto – dice Costantino percorso da dubbio – …per quanto oggi tutto è possibile, tutto corre più velocemente, soprattutto le ragazze. Diavolo di un pensatore.

[csf ::: 09:57] [Commenti]
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Dichiara di guadagnare, solo andando in discoteca, otto miliardi di lire. E’ lui, Costantino. Non chiedetemi come abbia fatto ad arrivare a guadagnare otto miliardi di lire solo andando in discoteca. Chi vince 130 miliardi al Superenalotto sa che è stato solo culo. Costantino dice invece: “Io sono me stesso e la gente lo capisce”. Intendiamoci. Dice anche: “Non mi sembrava di aver fatto niente di speciale”. Momenti di lucidità non si negano a nessuno. Ma se qualcuno lo critica quando vuole fare l’attore? “Le critiche derivano dall’invidia”. Purtroppo esistono le imitazioni. “Accendi la televisione e dappertutto c’è un Costantino”. Faccio bene a non guardare più la tv. “Mi copiano perché non possono avermi”. Qui nasce il filosofo. Ma subito muore. “Se volessi potrei rifarmi il naso e togliere questa gobbetta. Ma non mi sentirei più uomo”.

[csf ::: 12:44] [Commenti]
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