Quando hanno domandato a Marida Bolognesi, deputato Ds, firmataria della legge sull’amnistia: “Lei ci sara’ domattina alle 9,30 in aula per discutere della legge sull’amnistia?” la risposta e’ stata: “Alle 9,30? Ma sta scherzando? Come si fa a convocare l’aula alle 9,30 di un martedi’ post festivo?” Ebbene io – per un attimo – mi sono immaginato l’operaio della Breda: “Alle 6,30? Ma come si fa a decidere l’inizio del lavoro alle 6,30 di un martedi’ post festivo?” Per un attimo solo, perche’ non bisogna esagerare col populismo. Il primo treno da Livorno – ha spiegato Marida, deputato Ds – era alle 7,45 e arrivava alle 11. Domanda saggia: “Non puo’ partire la sera prima?” “Scherza? Ho una cena, non posso mica dare buca”. Il mio populismo a questo punto si scatena: c’e’ buca e buca. Quella a chi aspetta in carcere non conta per un deputato Ds.

[csf ::: 15:20] [Commenti]
Share