Sinceramente, chi sia con esattezza Peppino Calderisi io non lo so. Basterebbe andare su Google e lo scoprirei. Ma per adesso mi accontento di sapere che dopo una lunga militanza tra i radicali, da tre anni è finito nel giro di Forza Italia ed attualmente è il coordinatore dei Riformatori liberali. Ha 57 anni e 22 di questi li ha trascorsi in Parlamento. Grazie a questi 22 anni ha un vitalizio, cioè una pensione, di 8.800 euro lordi al mese. Non è roba da nababbi ma, come diceva mio padre, meglio di un calcio in bocca. Nelle sue condizioni ci sono altri 2.230 pensionati parlamentari, per un costo totale per gli italiani di 210 milioni di euro all’anno. E poi ci sono i privilegi. La tessera gratis per il cinema, l’autostrada gratis, i treni gratis, gli aerei gratis, le spese sanitarie gratis, lo stadio gratis. Perché? Boh. Ma Calderisi non ci sta al linciaggio della Casta. “Se avessi continuato a fare l’ingegnere avrei fatto molti più soldi ed ora certamente non navigo nell’oro”, dice. Ma dice anche che nessuno deve scandalizzarsi per questi trattamenti di favore che consentono a chi “ha fatto della politica una scelta di vita di continuare nel proprio impegno anche fuori del Parlamento”. Ma la gente che protesta?… ma Stella?…ma Grillo? Calderisi su Grillo ha idee chiare e parole da vero signore. “Grillo? Che andasse affan-cu-lo!”

[csf ::: 08:31] [Commenti]
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