Si chiama Paul Hewson ma con questo nome lo conoscono in pochi. Come Bono, cantante degli U2, lo conoscono tutti. E lo conoscono tutti anche come rompiballe. Sono famose le sue battaglie per convincere i Paesi ricchi a cancellare il debito dei Paesi poveri. E anche le sue campagne per aumentare gli stanziamenti per la lotta contro l’Aids in Africa. Dove c’è una giusta rivendicazione là c’è Bono ad incitare le Nazioni ricche a ricordarsi che esistono anche le Nazioni povere. Ma voi come definireste una nazione ricca? Possiamo dire una nazione che grazie alle tasse dei suoi cittadini ha molte risorse? Se lo diciamo ci andiamo vicini. E che cosa succede se i ricchi dei Paesi ricchi non pagano più le tasse? Succede che i Paesi non sono più ricchi abbastanza per attuare quella solidarietà che tanto richiede il nostro Bono. Ma Bono, stufo di pagare qualcosa come 765 mila euro di tasse, ha spostato la sua società dall’Irlanda all’Olanda dove le tasse sui diritti d’autore sono molto più basse. Tutto legittimo, si intende. Resta la sorpresa visto che gli U2 guadagnano sui 210 milioni di euro all’anno. La solidarietà? La cancellazione del debito? La lotta all’Aids? I governi lo facciano ma senza i soldi di Bono. E’ ormai una regola generalizzata, il saliscendi. Quando la ricchezza sale, la voglia di pagare le tasse scende.

[csf ::: 07:38] [Commenti]
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