Andrea Marcenaro per “Il Foglio”- Capisco il clima elettorale, capisco tutto, ma trovo francamente esagerato che ci si scagli in questo modo contro il deputato leghista Matteo Salvini, il quale, e non mi pare in spirito razzista, ha semplicemente proposto di riservare ai milanesi i posti sulla metropolitana di Milano e di allestire carrozze speciali per extracomunitari. Tanto più che, di fronte alle solite e scontate contestazioni della sinistra, ma purtroppo anche della destra, Salvini ha precisato come la separazione tra milanesi e no, o mettiamo pure tra bianchi e neri, se così vi piace, non sarebbe per subito, ma tra dieci anni, e sempre ché la situazione non migliori.

Embè? In dieci anni possono succedere tante cose. Non mi pare che ci fosse tutto questo scandalo da sollevare, a maggior ragione dopo la precisazione dell’aggredito. E’ quasi come se un domani, mettiamo, il Salvini medesimo dicesse di se stesso: “Io? Ho proprio una bella testa”. E subito dopo precisasse: “Di cazzo”.

[csf ::: 08:28] [Commenti]
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