E prima il grembiulino, e poi il 5 in condotta, e poi il maestro unico, e poi il ritorno del merito e poi l’attacco ai maestri meridionali. E pensare che all’inizio a me Maria Stella Gelmini piaceva. Ma adesso non se ne può più. Adesso sembra una piccola Brunetta, una brunettina, che gode nel prendere decisioni impopolari. Ma chi l’avrebbe immaginato che se la sarebbe presa anche con i bambini? Se un bambino in prima elementare avrà anche un solo cinque sarà bocciato, senza possibilità di riparare. “Signora mia, suo figlio deve ripetere la prima, non sa fare le aste”. “Sa che le dico signora maestra? Faccio ricorso al Tar”
Inflessibile, Maria Stella vuole che il bambino ignorante ripeta la prima. E non si fermerà qui. Già tremano i bambini dell’asilo. Se non impareranno bene le canzoncine saranno bocciati. Anche due o tre anni di seguito. E’ ora di finirla col permissivismo settantottino. E non parliamo degli asili nido. Chi si farà la cacca sotto avrà l’insufficienza in condotta. E che i genitori non vengano a protestare. Se fosse per loro, i figli crescerebbero come degli smidollati. Si comincia coi pannolini sporchi e si arriva ignoranti all’università. E poi come faranno i cervelli italiani a fuggire all’estero?

[csf ::: 07:56] [Commenti]
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A Maria Stella Gelmini ne hanno dette di tutti i colori. E prima le intercettazioni che tutti sapevano che cosa contenessero ma nessuno pubblicava, forse, magari, chissà, anche perché non esistevano. E poi quella storia del ritorno al grembiulino. E poi quella storia del ritorno ai voti. E poi quella storia del ritorno al maestro unico. E lei sempre lì, forte, decisionista, il ministro sono io e decido io. Confesso, mi era piaciuta. Non c’è più gran rivoluzionario di un reazionario spinto. Aspettavo con ansia il giorno in cui avrebbe reintrodotto i calamai e i pennini. E invece mi ha preso di contropiede. Aveva preannunciato il ritorno al merito (lo sappiamo no? Il 68 ha distrutto la scuola italiana) e svillaneggiato gli insegnanti meridionali. Poi si è scoperto che Ella stessa era andata a fare il concorso di Stato in quelle sedi di esami del Sud dove promuovevano tutti. Che c’è di strano? Il paraculismo in Italia è legale. In alcuni casi è perfino consigliato dal premier. Doveva proprio lei fare la pierina? Mariastella, a nome di tutti i paraculi d’Italia ti mando la nostra solidarietà. Però mettiti almeno il grembiulino e vai un’oretta dietro la lavagna. Sette in condotta. Da me. Un maestro unico.

[csf ::: 18:45] [Commenti]
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