Parla come mangi, dicevano i nostri nonni. Berlusconi, per esempio, parla come mangia. Casini invece è un erede dell’oscurantismo linguistico dei Moro e dei De Mita. Dice Casini che ci vuole un segnale di discontinuità. E Berlusconi risponde che comanda lui. Quando parlano i professionisti la gente non li capisce. Quando parlano i dilettanti la gente li segue. E qui vorrei citare il caso del noto avvocato Alfredo Biondi il quale quando parla del Genoa che vorrebbe restare in serie A nonostante sia stato preso col sorcio in bocca grazie alle intercettazioni telefoniche, usa tutta la sua grande passione professionale citando gli articoli 15, 24 e 111 della Costituzione e protesta contro l’uso illegittimo delle intercettazioni. Roba da tribunale. Ma se vuole parlare alla gente dovrebbe anche ricordarsi di dire se le cose dette al telefono sono vere o false.

[csf ::: 13:40] [Commenti]
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