Quando la vita è romanzo. Qualche settimana si presentano alle porte del Vaticano due signori distinti, tale Zvonko Bardik, di 68 anni, olandese di origini malesi, e Owen Thomas Lennon, americano di 54 anni. Erano le 9,30 di martedi 11 marzo. Dicono che hanno un appuntamento con lo Ior. Allo Ior dicono che non hanno nessun appuntamento con i due signori. I due insistono ed a questo punto i gendarmi si insospettiscono, chiamano i poliziotti italiani i quali perquisiscono i due e saltano fuori da una valigetta titoli in dollari di Hong Kong, dollari americani ed euro per una cifra da fantafinanza: 2.800 miliardi di euro. Avete letto bene: 2.800 miliardi di euro. I due, il gatto e la volpe, volevano depositarli allo Ior. E qui poco importa che i due fossero stati subito identificati come due truffatori al livello di Totò che voleva vendere la Fontana di Trevi a De Filippo, conta poco che i titoli fossero delle banali fotocopie e delle traduzioni ridicole fatte alla Google translator. Quello che importa è che sperassero che lo Ior accettasse il deposito di 2.800 miliardi di euro, una cifra alla Paperon de Paperoni. Avete presente i fantastilioni? Eppure…eppure…ormai ci siamo quasi abituati. L’altro giorno ho letto che Armani ha concordato un contenzioso fiscale ed ha pagato 270 milioni di euro. Ma gli era stato contestato 1,4 miliardi. Avete presente quanti sono 1400 milioni di euro? Sono quello che un operaio guadagnerebbe in 500 anni. O 5000 anni? Non ci capisco nulla Queste cifre mi fanno perdere la testa.

[csf ::: 09:38] [Commenti]
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