Boris Becker si lamenta ed ha ragione. Gli incontri di tennis fra Maria Sharapova e Serena Williams sono quanto di più simile al sesso si possa immaginare. Ogni colpo è un urlo, un gemito, un lamento. Se guardi la partita ad occhi chiusi ti sembra di essere collegato con una chat erotica. Bisogna correre ai ripari prima che le due campionesse corrompano i nostri giovani. “Bisogna fermarle, non si può andare avanti così”, ha dichiarato Boris. “C’è qualcosa di sessuale nei loro match”. I loro mugolii sono “troppo sexy e inappropriati”, bisogna vietarli. C’è da chiedersi perché, ma soprattutto c’è da chiedersi come. Oltre al giudice di sedia e a quello di linea bisognerebbe aggiungere un giudice di voce che analizzi le emissioni vocali delle due porcaccione. Che intervenga ogni tanto, interrompendo il gioco e sanzionando: “Guardi Sharapova che questo non è un servizio, questo è un orgasmo. E a lei, Serena, chi ha insegnato a giocare? Rocco Siffredi?” Boris è convinto che l’andazzo vada stoppato. Anche perché dopo la sua denuncia le tribune sono sempre più affollate. Tutti uomini, tutti eccitatissimi, tutti che gemono insieme alle due tenniste. Le quali, prima della partita, fanno dei lunghi riscaldamenti. Come sempre. Ma adesso li chiamano preliminari.

[csf ::: 08:15] [Commenti]
Share