Gli italiani che volessero percorrere l’autostrada del Brennero da quest’anno dovranno pagare l’1,22 per cento di più. Non è una grande cifra. Da Campogalliano al confine si pagava 21,30 euro. Adesso se ne pagheranno 21,55. Se ne faranno una ragione e sborseranno quei 25 centesimi senza fiatare. Ma c’è una categoria di persone che se ne fregherà ancora di più. Sono i consiglieri regionali del Trentino Alto Adige i quali godono, dal novembre del 2008, del privilegio stabilito da una delibera regionale che stabilisce il diritto per loro di una tessera di libera circolazione a carico del bilancio della Regione. Giovanna Giugni, consigliere del comune di Trento (il quale comune è azionista della società che gestisce l’autostrada) ha rivolto un’interrogazione al suo sindaco e al momento non è dato sapere quale sarà la reazione del primo cittadino, Alessandro Andreatta, e se ce ne sarà mai una. Resta l’evidente esagerazione di Giovanna Giugni: i consiglieri regionali non hanno chiesto nemmeno la tessera di libera circolazione sugli impianti di risalita. Quella sì che sarebbe utile. E che dire di una bella tessera sconto nei supermercati della Famiglia cooperativa? E 10 mila punti omaggio nella tessera Millemiglia? E perché mai privarli di una tessera di libero ingresso al cinema? E il canone, il canone della Rai, siamo proprio sicuri che i consiglieri regionali del Trentino Alto Adige debbano pagarlo? Li abbiamo eletti noi. Vogliamo che vivano nell’indigenza?

[csf ::: 07:18] [Commenti]
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