L’ha denunciata. Enzo Jacopino, presidente dell’Ordine dei giornalisti, ha denunciato Barbara Carmelita D’Urso dopo aver visto una puntata di Domenica Live. Ha assistito ad una sua intervista e non ce l’ha fatta più. Non potendola cacciare dall’Ordine, essendo Carmelita stata cacciata già anni fa, l’ha denunciata alla Procura. E’ suo diritto. Chiunque può denunciare chiunque. Sta al giudice poi decidere. Ma Enzo Jacopino spiega anche che “la signora D’Urso, pur non essendo iscritta all’Albo dei Giornalisti, compie sistematicamente un’attività (l’intervista) individuata come specifica della professione giornalistica, senza esserne titolata”. E titolando “Basta soubrette, ora le denunciamo“ ha annunciato che d’ora in poi “denuncerà alle magistratura per esercizio abusivo della professione giornalistica quanti galleggiano sul diritto dei cittadini all’informazione, senza dover rispondere a quelle regole deontologiche che impongono precisi doveri ai giornalisti”.
Qual è il problema? E’ che chi usa l’intervista senza essere iscritto all’Ordine è di fatto un criminale e rischia sei mesi di reclusione. L’intervista è un format di esclusiva pertinenza degli iscritti all’Ordine? Sembra di sì. E le interviste che fanno i sondaggisti? E gli interrogatori che fanno i poliziotti? E le domande che pongono i giudici? “Risponda alla domanda: dov’era la notte scorsa quando è stata uccisa sua moglie?” “Mi dispiace, lei non è iscritto all’Ordine dei giornalisti. Se continua così la denuncio”.

[csf ::: 19:17] [Commenti]
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