Coloro ai quali funziona ancora il cervello vengono spesso assaliti da dubbi. E sono costretti a rivedere, se sono onesti, le loro convinzioni ed ammettere qualche errore. Io per esempio ho sempre sostenuto che è sbagliato assolvere la pochezza intellettuale ed etica degli eletti sostenendo che rappresentano gli italiani che li hanno votati. Quando sentivo qualcuno che asseriva che non c’era nessun motivo per il quale il politico deve essere migliore del cittadino io rispondevo piuttosto arrabbiato che il politico DEVE essere migliore anche perché è questo il motivo per il quale lo abbiamo scelto. Un politico, pensavo deve essere educato anche se chi lo ha eletto è maleducato, onesto anche se chi lo ha scelto è disonesto. Molti spesso sostengono che gli scandali economici, le mazzette, le truffe fatte dai politici alla fine li puniscono. Io sto pian piano convincendomi del contrario. Abbiamo presidenti di partito rei confessi di mazzette che vengono regolarmente rieletti. E in fondo è giusto. Dite la verità. Ma veramente la verità. Preferite votare il vigile intransigente oppure l’amico vostro che vi toglie le multe? Preferite il funzionario incorruttibile o il parente che vi aiuta ad evadere le tasse? E quando parcheggiate l’auto nei posti riservati agli invalidi, vi rendete conto che siete peggio del politico arrogante che dice: lei non sa chi sono io?
Per questo mi è piaciuto Claudio Bisio a Sanremo, quando invece di insultare gli eletti, per una volta, se l’è presa con gli elettori.

[csf ::: 06:35] [Commenti]
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