Due impiegati paracomunali, marito e moglie, chiedono un mutuo alla banca per costruirsi una casetta. Non hanno pendenze e debiti. La banca dice no. Un piccolo commerciante vuole arricchire la sua enoteca di un nuovo banco frigo. Dà in garanzia il negozio e la sua casa. La banca dice no. Il titolare di una piccola impresa di dieci dipendenti che va bene ma è in crisi di liquidità perché la società pubblica per la quale lavora non paga chiede un anticipo alla banca. Ma la banca dice no. Il titolare di una piccola azienda di 4 dipendenti chiede che la sua esposizione sia rateizzata. Ma la banca dice no. Un piccolo imprenditore vuole aprire un’azienda che darà lavoro a 6 persone. E’ disposto ad investire 250 mila euro ma ha bisogno di altri 130 mila euro che chiede alla banca. La banca dice no. Testimonianze raccolte da Repubblica.it. A che cosa servono le banche? Perché la Banca europea ha dato loro tanti soldi a tassi bassissimi e loro non li prestano a chi ne ha bisogno per rilanciare l’economia italiana? Le banche uccidono le imprese e frenano lo sviluppo. Forse approfittano del fatto che al governo ci sono un sacco di banchieri e di ex banchieri. Tutti sobri e sobriamente amici dei banchieri. Bertold Brecht diceva che rapinare una banca non è così criminale come fondarla. E anche Giulio Tremonti, nel suo piccolo, ha detto che a volte sono le banche a fare le rapine. Ma le banche sono più che criminali. Sono estranee al genere umano.

[csf ::: 07:10] [Commenti]
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