Fece sognare gli sportivi italiani alle olimpiadi di Pechino nel 2008 vincendo la medaglia d’oro nella marcia 50 km. Fece sognare tutti gli italiani con la sua storia d’amore con la campionessa di pattinaggio artistico Carolina Kostner. Deluse il mondo intero quando si scoprì che aveva fatto uso di sostanze vietate, pochi giorni dall’inizio delle Olimpiadi di Londra, nel 2012, alle quali non poté partecipare. Finì con la squalifica sua e della sua fidanzata che lo aveva “coperto” per amore. Molti pensarono che Alex Schwazer ancor più che disonesto fosse stato un pirla perché avrebbe vinto comunque. Io scrissi che aveva una sola maniera per dimostrarlo. Continuare ad allenarsi e presentarsi di nuovo alle olimpiadi, otto anni dopo il suo trionfo, e vincere ancora. Schwazer lo sta facendo. E andrà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. C’è da giurare che con tutti i controlli che gli stanno facendo, arriverà sicuramente “pulito”. E vedremo che cosa riuscirà a combinare. In tutta questa storia c’è una nota stonata. Alcuni atleti della nazionale si sono ribellati ed hanno chiesto che fosse escluso dalla squadra. In Italia siamo fatti così: perdoniamo i politici corrotti e continuiamo a mandarli in Parlamento. Ma se uno commette un reato, sconta la pena e si ripresenta in società c’è sempre qualcuno che alza il ditino. Io non ho grande simpatia per quelli che cercano le scorciatoie. Ma mi piacciono moltissimo quelli che ammettono di avere sbagliato, scontano la pena e fanno di tutto per risalire la china. Forza Alex.

[csf ::: 09:05] [Commenti]
Share