Eleonora Forenza è una deputata europea eletta nelle liste dell’Altra Europa con Tsipras. Ricordate? É quel movimento, ispirato al politico greco, che ha portato a Bruxelles anche Curzio Maltese e Barbara Spinelli. Estrema sinistra. E se non proprio estrema, più a sinistra di Matteo Renzi. Attenta ai problemi dei cittadini in carcere, Eleonora è andata a verificare le condizioni di Nunzio D’Erme , esponente della sinistra radicale romana, finito in carcere venerdi scorso a causa dei tafferugli avvenuti il 21 maggio scorso negli uffici del VII municipio. Nunzio D’Erme è famoso anche per aver depositato 150 chili di letame davanti alla porta di casa di Silvio Berlusconi, qualche anno fa. E perché è sempre in prima fila quando c’è da lottare insieme ai centri sociali e con le tute bianche. Non c’è protesta a Roma che non lo veda in prima fila. Per questo ogni tanto finisce in prigione. Ma questo lo ha messo in conto. Non ha messo in conto però che in carcere è un po’ difficile farsi le canne. Ma ci ha pensato la delegazione guidata da Eleonora Forenza. Appena arrivato davanti a Nunzio, uno della delegazione gli ha consegnato 1,30 grammi di marijuana. Lo ha fatto in maniera maldestra e un agente lo ha beccato. Eleonora Forenza si è difesa in maniera ancora più maldestra. Ha detto: “Non sapevo assolutamente nulla . Quell’uomo non lavora nella mia segreteria. Non ero a conoscenza delle sue intenzioni”. E naturalmente ha denunciato “ il solito predicozzo proibizionista”. Chissà quanto è contento Tsipras.

[csf ::: 16:29] [Commenti]
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