Daria Bignardi parla male di lei. Approfittando di una intervista a sua figlia Lucrezia Lante della Rovere insinua che Marina Ripa di Meana è una pazza. Marina si adonta. Reagisce. Insorge. E non certo per desiderio di ribalta. Guai a chi osa pensare che voglia approfittare dell’occasione per far parlare di sé. E’ solo questione di principio. Come si permette Daria Bignardi? Non ci ho dormito la notte, si lamenta Marina. E le scrive, dura: “Tu sei una discreta giornalista di una importante televisione nazionale”. Notare: discreta…”Come ti sei permessa?” E spiega che non le va di essere dipinta peggio della Franzoni. Ma poi è lei stessa che ricorda di essersi definita una volta, proprio con la Bignardi, una specie di Erode. “Ma era un’iperbole”. Iperbole per iperbole, pazza no? Intanto Carlo Ripa di Meana, il marito, ricorda quella volta che, pazza gelosa, gli spaccò la tibia con un calcio. La Bignardi per ora sembra che dorma tranquilla. Marina l’ha solo sfidata ufficialmente a duello. “L’arma? Pesci in faccia, frustate o calci in culo”, dice. E guai a dire che Marina è pazza!

[csf ::: 07:54] [Commenti]
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