Che strano tipo questo ex presidente Scalfaro. Da giovane sembra che schiaffeggiasse le signore con troppo seno di fuori. Poi fu uno dei leader democristiani più democristiano. In tarda età è divenuto l’idolo dei girotondini grazie al suo odio per Berlusconi. Qualche giorno fa si è interrogato pensoso sulla vicenda Mastella e sul Corriere della Sera, intervistato da Marzio Breda, ha calato l’inquietante ed originale domanda: “Ma gli arresti domiciliari della moglie di Mastella dovevano scattare proprio in un momento così particolare?” Certo: il solito problema della giustizia ad orologeria. Dov’era l’urgenza? Non sarà che…Non resta che andare a vedere quale fosse questo momento così particolare. Lo racconta Scalfaro stesso. Quel giorno i nuovi agenti di polizia penitenziaria avevano la cerimonia del giuramento. E, peggio ancora, quel giorno Mastella doveva riferire alla Camera sull’attività del suo dicastero. Resta da chiedersi: secondo i teorici della giustizia ad orologeria, quali sono i giorni in cui i giudici possono permettersi di inviare avvisi di garanzia? Si può il giorno in cui il figlio di Clemente compie gli anni e dà una festa? Si può il giorno in cui il Ceppaloni Five incontra il Milan Sannio per il derby della C2? E quando i coniugi Mastella stanno preparando i bagagli per le vacanze, presidente Scalfaro, si può?

[csf ::: 17:01] [Commenti]
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