Simona Panzino, la candidata senza volto dei no global, ha ottenuto un disastroso 0,5 per cento alle primarie della sinistra. In compenso Ivan Scalfarotto, candidato grosso modo della società civile, ha ottenuto un pessimo 0,6. Che cosa succede? Non esistono più i Disobbedienti e la Società Civile? No, semplicemente hanno votato Prodi, come era giusto fare se si doveva indicare il candidato più adatto a battere Berlusconi. Bene, Luca Casarini, leader dei Disobbedienti del Nord Est, ha rilasciato la seguente dichiarazione che farebbe saltare la mosca al naso anche a Madre Teresa di Calcutta se tornasse fra noi: “Noi stessi non siamo andati a votare perché era giusto così. Noi diamo voce agli esclusi e gli esclusi non vanno a votare”. Qualcuno spieghi, prima o poi, a Casarini che è meglio collegare il cervello alla lingua prima di aprire la bocca e dargli fiato.

[csf ::: 08:21] [Commenti]
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