La mamma dice al papà: “Bisogna spiegare a nostro figlio come nascono i bambini”. Il papà dice: “ Non so come fare”. E la mamma: “Fagli l’esempio delle farfalle”. Il papà chiama il figlio e gli dice: “La mamma vuole che tu sappia che quello che tu fai con la tua amichetta nel fienile lo fanno anche le farfalle”. Barzelletta vecchissima. Mi è venuta in mente leggendo di Silvana, 32 anni, maestra esemplare della quinta C della Bollini di Novara. Interpretando nella lettera e nello spirito il suo ruolo di insegnante che deve aprire gli occhi dei ragazzi ai misteri della vita, aiutandoli nelle loro difficoltà a decodificare ciò che vedono e ascoltano, quando un suo allievo le ha chiesto che cosa volessero dire alcune frasi pronunciate dai suoi genitori, gliel’ha spiegato. Ha cioè fatto il suo dovere dando alcune spiegazioni su sesso orale e masturbazione.

E’ successo di tutto. In questa società che ci inonda di sesso sui cartelloni pubblicitari, nei cinema, nei reality, sulle riviste, fa scandalo parlarne in uno dei pochi posti dove è dovere spiegare. E’ intervenuto il dirigente scolastico Vincenzo Guarino il quale ha detto l’unica cosa che non avrebbe dovuto dire: “Alle domande del bambino la maestra avrebbe dovuto dare risposte elusive”. Siamo a cavallo di due secoli. Il dirigente scolastico è rimasto in quello passato.

[csf ::: 17:13] [Commenti]
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